E’ ORA DI ESSERE CIVILI

cropped-12417960_574758996004474_1559994701839274770_n.jpg23 GENNAIO 2016

PIAZZA SAN GIACOMO – UDINE

ORE 15:00

Le associazioni LGBTI, che operano in Friuli Venezia Giulia, stanno lavorando sul territorio cercando di coinvolgere sia le forze della società civile sia il mondo associativo (non solo quelle della realtà LGBTI ma anche qualsiasi altra che creda nel valore del rispetto) per costruire le reti necessarie per ribadire a gran voce la domanda di diritti e di uguaglianza, che in questo Paese da troppo tempo rimane inascoltata. Con questa mobilitazione non parleremo di una legge, bensì di un valore, cioè dell’uguaglianza di tutti e tutte e del diritto di vivere in uno Stato laico.

Stanno già cercando di ridurre alcuni riconoscimenti di un DDL che com’è stata presentato è la minima tutela per chi pare inesistente agli occhi dello Stato. Non si è mai vista una lotta inascoltata come quella italiana all’interno dell’Unione Europea per arrivare ad una legge che concede non privilegi ma uguali diritti a tutte e tutti.

La nostra posizione rimarrà sempre la stessa ovvero la richiesta di matrimonio e adozioni egualitarie indipendentemente dall’orientamento sessuale o dal genere di una persona. Chiarito questo punto però, ci sembra necessario manifestare non solo perché il DDL Cirinnà passi, ma che resti invariato il disegno attuale, sperando che questo sia solo l’inizio di un percorso egualitario.

Attraverso la manifestazione sarà rivolto il seguente appello a Governo e Parlamento:

“L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni.

Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri.

Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese. La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati. Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone. Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti.”

Per questo vi chiediamo di essere al nostro fianco sabato 23 gennaio e far sentire insieme a noi la voce del Friuli Venezia Giulia, perché è ora di essere civili!

#SVEGLIATITALIA #SVEGLIATIFRIULI

Arcigay Friuli Nuovi Passi
ArciLesbica Udine
AssociazioneUniversitaria Iris
TransGender Fvg
Agedo Friuli
Arci Comitato Territoriale Udine

con le adesioni di:
Comune di Pordenone
Rete degli Studenti Medi Udine
Rete degli Studenti Medi Pordenone
ArciPelago
Giovani Democratici Provincia di Udine
Cgil Udine
UAAR Circolo di Udine
Movimento 5 Stelle Friuli Venezia Giulia
Tavagnacco in Movimento
Ospiti in Arrivo
Movimento 5 Stelle – Udine

con il patrocinio del
Comune Di Udine

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By ArciLesbica Udine