CONTRO L’OMOFOBIA NELLO SPORT

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MEETING NAZIONALE DELLO SPORT FEMMINILE A ROMA IL 26 SETTEMBRE: UN PARTERRE
DI REGINE DELLO SPORT PER PARLARE DI DIRITTI, TUTELE E FUTURO DELLO SPORT
ITALIANO

"L'obiettivo della giornata è quello di fare il punto sulle distorsioni
dello Sport Femminile, a volte tristemente discriminatorie, ma ancora di
più proporre azioni immediate, capaci di studiare soluzioni, evoluzioni e
innovazioni ormai necessarie e non più rimandabili, attraverso la più ampia
condivisione su tutti i temi che riguardano la parità dei diritti per
uomini e donne nello Sport."

Comunicato Stampa
MEETING NAZIONALE DELLO SPORT FEMMINILE A ROMA IL 26 SETTEMBRE: UN PARTERRE
DI REGINE DELLO SPORT PER PARLARE DI DIRITTI, TUTELE E FUTURO DELLO SPORT
ITALIANO

Si arricchisce ogni giorno di presenze eccellenti il Meeting Nazionale
dello Sport Femminile, in programma sabato 26 settembre, dalle 10 alle
13.30, a Roma, al VIGAMUS - Museo del Video Gioco, in via Sabotino 4.
L’evento è patrocinato dal Senato della Repubblica, dal Municipio Roma I
Centro e dal Telefono Rosa Nazionale.
Il Comitato promotore è composto dai maggiori sindacati italiani degli
atleti: Assist-Associazione Nazionale Atlete, Associazione Italiana
Calciatori A.I.C., Giocatori Italiani Basket Associati G.I.B.A.,
Associazione Italiana Pallavolisti A.I.P.A.V., Associazione Italiana
Rugbysti A.I.R., Associazione Italiana Giocatori di Pallanuoto A.G.P. e
Associazione Italiana Allenatori di Calcio A.I.A.C.
Il programma dettagliato, che verrà diffuso nei prossimi giorni, si
preannuncia intensissimo.
Oltre alla vicepresidente del Senato sen. Valeria Fedeli, che aprirà i
lavori e cui seguiranno i saluti istituzionali di Sabrina Alfonsi,
presidente del Municipio Roma I Centro e della Presidente del Telefono
Rosa, Gabriella Moscatelli, saranno numerosissime le stelle dello sport
azzurro che prenderanno parte alla giornata. Con loro si alterneranno sul
palco anche giuristi, giornalisti e i presidenti dei sindacati promotori.
Obiettivo: un reale e vero cambiamento in tema di Sport Femminile in Italia.

Un parterre di vere regine dello sport quello che il moderatore Alberto
Mandolesi dovrà chiamare. Ecco i nomi di alcune delle presenze a oggi
confermate: Patrizia Panico, capitana della Nazionale di calcio e da sempre
in prima linea per i diritti delle atlete, Josefa Idem, una carriera
costellata di 39 medaglie tra Mondiali, Europei e Olimpiadi, Tania Di
Mario, oro olimpico ad Atene e 13 scudetti nella pallanuoto con l'Orizzonte
Catania, Manù Benelli, un vero mito della pallavolo italiana con i suoi 11
Scudetti, Cristina Moscetti, recentissima campionessa europea di biliardo,
Terry Gordini, capitana della Nazionale Femminile Elite di Pugilato,
accompagnata dal suo presidente federale Alberto Brasca. E ancora: Giulia
Nasuti, calciatrice scudettata con il Brescia e centrocampista azzurra,
Stefania Passaro, cestista che ha scritto la storia del basket femminile
italiano, Arianna Cau, 21 anni, già due volte campionessa italiana di
wakeboard e fra le prime al mondo anche nello snowboard, Maria Cristina
Tonna, ex azzurra del rugby con una carriera straordinaria di atleta e ora
di manager sportiva, Elisa Trecastagne, arbitro di calcio e atleta
diversamente abile. Ma tante altre saranno al Meeting, come le All Reds
Roma, protagoniste della petizione contro il “professionismo negato” alle
donne, Carolina Visca, giavellottista quindicenne ai vertici in Europa fra
le Under 18, atlete e allenatrici provenienti da tutta Italia ed Elena
Toffolo per l'impegno di Arcilesbica contro l’omofobia nello sport.

L'obiettivo della giornata è quello di fare il punto sulle distorsioni
dello Sport Femminile, a volte tristemente discriminatorie, ma ancora di
più proporre azioni immediate, capaci di studiare soluzioni, evoluzioni e
innovazioni ormai necessarie e non più rimandabili, attraverso la più ampia
condivisione su tutti i temi che riguardano la parità dei diritti per
uomini e donne nello Sport.
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By ArciLesbica Udine