UNA CITTA’ CON LA “L” MAIUSCOLA – terzo appuntamento

Per questo terzo appuntamento con << Una città con la “L” maiuscola >> vi proponiamo luoghi e locali da visitare per vivere questa città affascinante. Luoghi da vedere perché anche Vienna è una città con molta storia e molta cultura. Locali da vivere perché Vienna è una città con moltissime opportunità di divertimento ed intrattenimento.

Grazie al Vienna Tourist Board che dal 1997 si occupa di promuovere e di scoprire le storie ed i luoghi della cultura LGBT.

UNA CITTA’ CON LA “L” MAIUSCOLA

Durante una vacanza a Vienna è possibile coniugare il divertimento con la scoperta di luoghi caratteristici, perché nella poliedricità di questa città, ognuno può trovare quello che gli si addice. Anche verso il mondo LGBT Vienna si dimostra aperta, moderna, quasi illuminata.

“Qualunque sia il locale in cui vado, la mia presenza non ha mai suscitato reazioni di rifiuto o di ostilità” dichiara Conchita Wurst, la Drag Queen austriaca più famosa d’Europa.

“Negli ultimi anni Vienna ha subito una trasformazione molto positiva” dichiara Holger Thor, altra nota Drag austriaca, più conosciuta con il nome di Miss Candy.

Immaginiamoci una giornata viennese.

Il Leopold Museum, curiosa architettura apertamente in contrasto con gli edifici circostanti, si presenta come un cubo luminoso di cemento bianco, 5.400 metri quadrati di superficie espositiva, le cui finestre panoramiche affacciano sul centro storico di Vienna.

Si trova nel Museums Quartier, ospita la più vasta collezione di opere di Egon Schiele, centinaia di capolavori d’arte moderna austriaca e pezzi unici della Wiener Werkstätte, considerati opere d’arte del design internazionale.

Oltre alle mostre permanenti, offre ogni anno mostre itineranti. Fino al 14.09.2015 la mostra “Where I want to go” Tracey Emin/Egon Schiele.

Dopo una mattinata al Leopold la cosa migliore è pranzare in un ristorante davvero speciale. Ex serra imperiale, questa bellissima struttura in ferro e vetro, immersa nel verde dei Burggarten (giardini bellissimi e vastissimi) ospita un ristorante, un bar, un mezzanino per spuntini d aperitivi ed una terrazza esterna.

La Palmenhaus offre una scelta di cibi ottimi, di buoni vini, di cocktails che spaziano dai più classici ai più stravaganti, in un’atmosfera tra il moderno ed il retrò, con altissime palme ed un arredamento vario, ma armonioso.

Come in quasi tutti i ristoranti di Vienna, vegetariani e vegani non avranno problemi a trovare ottime proposte.

Appena entrata mi è sembrato di trovarmi con un piede nel passato ed uno ai nostri giorni, immersa in un’atmosfera in bilico tra due mondi… e mi sono sentita perfettamente in equilibrio.

Dopo pranzo una passeggiata nei bellissimi giardini, dove aiuole perfettamente disegnate si mescolano ad un prato curato semplicemente.

Anche Vienna ha una Libreria delle Donne e visto che è ancora presto ci facciamo un salto. In una stradina antica, su un muro antico, vediamo una piccola porta con un’insegna quadrata bianca e fucsia: ChickLit.

Questa piccola, ma fornitissima libreria, aperta nel gennaio 2012, ha, in un certo senso, colmato il vuoto lasciato dalla storica libreria femminista di Vienna, la Frauenzimmer, che dagli anni 70 fino al 2007 è stata al centro della letteratura femminista e lesbica. Romanzi, testi storici, riviste, fumetti, gadgets… un piccolo scrigno.

Per l’aperitivo ci spostiamo al Fett+Zucker, un piccolo caffè/ristorante LGBT Queer, vegetariano e vegano, dove chiunque può gustare dolci fatti in casa, tè e tisane di vario tipo, caffetteria e succhi, vino e aperitivi.

Lo gestisce una coppia di donne, un po’ alternative, simpaticissime e cordiali, che hanno fatto di questo piccolo antro un posto piacevole dove passare del tempo in compagnia, ma anche da sole, leggendo un libro o una rivista, ascoltando musica e rilassandosi avvolte dalle pareti con una grafica moderna ed originale. Consigliatissimo, davvero fantastico!

La Rosa Lila Villa è una bellissima casa tutta rosa e lilla, che ospita un ristorante, il Café Willendorf, dove il rapporto qualità prezzo è davvero ottimo.

Il bel giardino interno offre, nelle serate estive, la protezione di una casa e la libertà degli spazi aperti.

Nonostante sia aperto a tutti, è frequentato soprattutto da lesbiche ed è perfetto per una serata anche dopo cena.

Rosa Lila Villa è stata il primo centro per lesbiche e gay di Vienna e vi hanno sede anche molte organizzazioni del mondo LGBT.

Una particolarità: nato come luogo di ritrovo e di scambio di idee, nonché come centro di cultura (molte anche le serate dedicate a dibattiti, presentazioni di libri ecc), al Willendorf non esiste wifi perché lo spirito del posto richiede la partecipazione e la disponibilità all’ascolto delle persone.

La tradizione lesbica trova spazio anche nello storico Frauencafè, dal 1977 l’unico locale esclusivamente per donne, molto apprezzato soprattutto per i dibattiti sulla politica delle donne e sul femminismo. Intimo, simpatico, coniuga gastronomia e cultura.

Appuntamento alla prossima settimana.

Museo Leopold

Museumsplatz 1
1070 Wien

Palmenhaus

Burggarten 1

1010 Wien

ChickLit

Kleeblattgasse 7
1010 Wien

Fett+Zucker

Hollandstrasse 16
1020 Wien

Rosa Lila Villa – Cafè Willendorf

Linke Wienzeile 102
1060 Wien

Frauencafè

Lange Gasse 11
1080 Wien

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By ArciLesbica Udine