LESBICA NON E’ UN INSULTO. BELLOLI SI DIMETTA E CHIEDA SCUSA!

Lesbica non è un insulto. La parola ha una funzione descrittiva e solo a un omofobo viene in mente di usarla come offesa.

Siamo ancora attonite per l’uscita omofoba e sessista di Felice Belloli, presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Il 17 maggio ricorreva la giornata internazionale contro l’omofobia e sul comune di Udine sventolava la bandiera rainbow per i diritti delle persone omosessuali srotolata dal nostro sindaco Honsell. In questo clima di civiltà e parità l’uscita di Belloli risulta ancora più retrograda e omofoba. E ancora una volta siamo al centro della critica internazionale.

ArciLesbica Udine è un’associazione lesbica e femminista che si occupa da anni dei diritti delle donne lesbiche contro ogni forma di discriminazione delle lesbiche innanzitutto e delle donne in generale. Come donne il nostro plauso e il nostro sostegno va a tutte le calciatrici che si sono alzate in piedi per dire basta contro le discriminazioni delle donne nel calcio. Quanto dovranno attendere le donne calciatrici per essere considerate per le loro abilità sportive?! L’orientamento sessuale non ha nulla a che vedere con lo sport e la richiesta delle donne calciatrici di essere considerate come i calciatori uomini è più che legittima.

Grande coraggio ha dimostrato la squadra di Tavagnacco, che molte di noi seguono per i loro successi e la loro bravura, rinunciando insieme al Brescia a giocare la finale della Coppa Italia di calcio femminile. Aspettiamo le dimissioni di Belloli e le sue scuse ufficiali nei confronti delle calciatrici per averle discriminate come donne e nei confronti di tutte le lesbiche per averle insultate! E si potrà giocare una finale indimenticabile.

Direttivo ArciLesbica Udine

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By ArciLesbica Udine