GIANNINI: SÌ ALLA LOTTA CONTRO L’OMOFOBIA NELLE SCUOLE.

Le associazioni LGBT nazionali ricevute al MIUR

 

GIANNINI: SÌ ALLA LOTTA CONTRO L’OMOFOBIA NELLE SCUOLE.

 

E il Progetto Scuole di Arcigay/Arcilesbica del Friuli Venezia Giulia contro il bullismo omofobico sarà all’attenzione del Ministro.

 

Nella delegazione, il triestino Davide Zotti, responsabile scuole nazionale di Arcigay

 

Il progetto “A scuola per conoscersi – contro il bullismo omofobico” che ha già coinvolto oltre 3500 studenti in Friuli Venezia Giulia, potrebbe affermarsi come modello nazionale. 

 

 
Questa mattina, presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Ministra Stefania Giannini ha incontrato le Associazioni Agedo, Arcigay, ArciLesbica, Associazione Radicale Certi Diritti, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Equality Italia, Famiglie Arcobaleno, Gay Center, MIT.
 
Nella delegazione nazionale, spicca la figura del Prof. Davide Zotti, triestino e “padre” del Progetto Scuole ” A scuola per conoscersi – contro il bullismo omofobico” nato in Friuli Venezia Giulia nel 2009 e diventato Protocollo Regionale nel 2013, coinvolgendo Arcigay/Arcilesbica della regione, l’Assessorato regionale all’istruzione, l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Università di Trieste.
 
Zotti ha avuto modo di portare all’attenzione del MIUR la qualità e l’innovazione del progetto friulano che in soli 5 anni ha già coinvolto oltre 3500 studenti delle scuole medie e superiori, di cui circa 900 nei soli mesi di febbraio/maggio 2014.
Il progetto, che ha anche ricevuto una medaglia di plauso dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è considerato una vera eccellenza in regione e l’attenzione che il MIUR gli dedicherà, è una conferma della sua validità come modello nazionale.
 
Grande la soddisfazione di Arcigay Friuli “Nuovi Passi” Udine e Pordenone, Arcigay “Arcobaleno” Trieste e Gorizia e Arcilesbica Udine, che vedono nell’attenzione del Ministro il riconoscimento di anni di impegno con i loro volontari a supporto del progetto.
 
Le Associazioni hanno sottolineato la gravità del fenomeno del bullismo omo-transfobico nelle Scuole e la necessità di azioni positive finalizzate a promuovere la cultura del rispetto e delle differenze e hanno consegnato un dettagliato documento nel quale hanno chiesto, tra le altre cose: una data precisa per l’avvio del corso di formazione rivolto alle figure apicali del Ministero, così come già previsto dall’Asse Educazione ed Istruzione della Strategia Nazionale, per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere e un monitoraggio accurato sulla dimensione e sulla qualità del fenomeno che aiuti a pianificare per il futuro opportuni interventi.La Ministra si è impegnata a riavviare la Strategia Nazionale nell’ambito dell’Asse Educazione Istruzione, a far partire dal prossimo autunno la formazione delle figure apicali degli uffici scolastici regionali e provinciali, a prevedere all’interno della “Settimana contro la violenza e discriminazione” come tema centrale per l’anno scolastico 2014-15 i temi del contrasto all’omofobia e transfobia.Si è impegnata inoltre ad un confronto più assiduo con le realtà associative LGBT anche rispetto alla stesura delle nuove linee guide sul contrasto del bullismo e del cyberbullismo al pari delle altre realtà associative che già collaborano con il Ministero. Le Associazioni apprezzano gli impegni assunti dalla Ministra e vigileranno affinché vengano mantenuti. 
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By ArciLesbica Udine